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manifesto 18crack400

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Dal 21 al 24 Giugno 2018

CSOA FORTE PRENESTINO e FORTEPRESSA presentano:

CRACK FUMETTI DIROMPENTI 2018!

Info nel leggi tutto!

400 dollari è il prezzo medio di uno schiavo sul mercato nero di Tripoli, grazie alle politiche italiane sui migranti. È noto che parte dei due milioni di euro del Fondo per l'Africa, destinati alla cooperazione e lo sviluppo siano stati impropriamente utilizzati per la ristrutturazione di sei motovedette libiche. Si tratta di navi che, come nel caso del naufragio del 6 novembre 2017, la Guardia costiera libica utilizza per venire allo scontro a fuoco anche con navi incaricate dal centro di coordinamento dei salvataggi (Mrcc) di Roma (la struttura della Capitaneria di porto preposta alla gestione delle operazione di soccorso) di recuperare naufraghi. Per le testimonianze dei sopravvissuti il nostro paese è di fronte alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo con accuse di torture, stupri, e riduzione in schiavitù. Sotto accusa è una politica estera che le nuove compagini governative sono intenzionate a modificare in senso ancora più inumano e colonialista.

Per questo motivo il festival inaugura l'edizione 400, il CRACK! 2018, festival autogestito e auto-organizzato in rete dedicato al fumetto e all'arte disegnata e stampata, giunto alla sua 14° edizione, al Forte Prenestino di Roma. CRACK! è ormai un appuntamento fisso per l'underground mondiale dove i partecipanti, che arrivano da molto oltre i confini dell'Area Schengen, trovano nello spazio illegale, nomade e policulturale del festival un'area internazionalista di espressione e narrazione che non partecipa delle logiche neocolonialiste. CRACK! vuole partecipare ad un percorso di decolonizzazione che restituisca dignità, diritti e potere a chi continuamente subisce sui propri corpi, nei propri spazi e nella ricostruzione delle proprie memorie, chi sopporta l'urto di un'idea del mondo che da almeno quattrocento anni si infrange sulla storia di questo pianeta.
CRACK! nel suo piccolo e con la forza della produzione di immaginario che può dispiegare, si impegna affilando occhi e segni per mettere un punto di arresto a questo processo.


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LA NUOVA INVASIONE DELL'AFRICA

"Quindi sarebbe così
Che avrebbero preso un negro
Per bombardare la propria casa
Per unirsi con l'attuale coloniale
Feccia, Gran Bretagna, Francia, aggiungi Poison Hillary
Con Israele e i sauditi per essere sicuri
Che la rivoluzione in Africa debba avere un tappo
Quindi, chiamare gli Euro bianchi che a lungo hanno assaporato il nostro sangue
Loro farebbero il poliziotto, rovesciare la Libia
Con qualche cazzata di truffa umanitaria
Con il blaterare negro per far sembrare giusta la direzione (all'estrema destra)
Ma è così che l'Africa è stata resa schiava dal bianco
Un negro che vende la sua gente, consegnandoci in schiavitù
Nel mezzo della notte.
Quando imparerai poeta
E lo ricorderai così saprai che
L'imperialismo può sembrare qualsiasi cosa
Può essere silenzioso, intelligente e persino avere
Una bella moglie. Ma alla fine, è insaziabile
E se è necessario, ti toglierà la vita."

Amiri Baraka

Tutti giorni nei sotterranei a ciclo continuo
HALF IS THE DOUBLE OF NOTHING — ARARA CRACKED MIXTAPES

Programma dettagliato su: http://crack2018.fortepressa.net/

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illegale è la legge, il suo costo reale

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