arrow Home arrow Indice notizie arrow Notte tra 13 e 14 Aldo Bianzino, trovato morto nel carcere di Capanne (PG) Tuesday, 09 February 2010  
Home
Contattaci
Cerca
Archivio
News Letter
Download
video - Copenhagen
ATTIVITA'
TeatroForte
Red Spectre Cinema
Musica Forte
FRT sala DJS
Sala Prove
Massaggi
Alpinismo orizzontale

Login Form





Password dimenticata?
Notte tra 13 e 14 Aldo Bianzino, trovato morto nel carcere di Capanne (PG) PDF
Venerdì 12.10.07
Aldo Bianzino, falegname 54enne di Pietralunga (PG), veniva arrestato insieme alla sua compagna perché in possesso di piante di marjuana per uso personale.
Notte tra sabato 13 e domenica 14 Aldo Bianzino viene trovato morto in una cella del carcere di Capanne (PG), semza ematomi evidenti all'esterno.
Venerdì 19 e sabato 20.10.07
L'autopsia rivela “lesioni compatibili con l'omicidio”: traumi cerebrali, epatici e due costole rotte.
Aldo Bianzino in carcere non è stato in contatto con altri detenuti...e il tipo di lesioni in questione può portare alla morte anche a distanza di molte ore. La vittima potrebbe quindi essere stata picchiata prima, durante o dopo l'arresto...con modalità che permettono di uccidere anche, senza lasciare traccia visibile all'esterno, come i colpi inferti con asciugamani bagnati.

Metodi fascisti di uno Stato di polizia, che le forze dell'”ordine”
conoscono molto bene.
Aldo è stato torturato e ucciso da chi lo aveva in custodia, dai tutori della “sicurezza” e da chi questa sicurezza invoca e paga.
Aldo è stato barbaramente assassinato dallo Stato.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo buono, mite. Vecchio compagno di Lotta Continua, attualmente vicino ad una comunità di Hare Krishna, viveva tranquillamente la sua vita senza dar fastidio a nessuno.
LO HANNO PUNITO PER QUESTO?

Meglio dar fastidio allora!
È ciò che tenta di fare questo comunicato

Che Aldo Bianzino non sia morto invano! Che la sua morte violenta sia un esempio e un ammonimento per tutti, per quanti invocano più sicurezza e per le potenziali vittime di essa.
Questa “sicurezza” fascista e xenofoba sfila oggi per le strade di Perugia e non solo, sotto le bandiere tricolori, contro gli immigrati, le prostitute, gli emarginati. Dice di voler sconfiggere lo spaccio di droga, ma fa affari con esso e con esso alimenta il bisogno indotto di sicurezza.
Di questa sicurezza con la celtica e la svastica i proletari non hanno bisogno.
La sicurezza che vogliamo è sicurezza sul lavoro, affinché non ci siano più omicidi bianchi per il profitto; La sicurezza che vogliamo è sicurezza di un lavoro e non una vita di precarietà; La sicurezza che vogliamo è che l'ambiente in cui viviamo non sia avvelenato dall'insicurezza delle fabbriche del capitale e depredato dal saccheggio padronale dei beni comuni; La sicurezza che vogliamo è che le stragi fasciste e di Stato non restino impunite e che gli autori materiali e morali di questi crimini non siano liberi di cavalcare queste crociate per la sicurezza di giorno e scorrazzare di notte con le spranghe e le torce a dar la caccia ai poveri, agli immigrati, ai gay, ai compagni; La sicurezza che vogliamo è, quantomeno, il rispetto dei diritti costituzionali, la libertà di esprimersi e lottare senza essere criminalizzati e/o pestati da fascisti in doppio petto o in divisa e da sceriffi di ogni risma.

Verità e giustizia per Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi e tutti i proletari uccisi dallo Stato per le strade o in galera!

NO ALLO STATO DI POLIZIA E DI MODERNO FASCISMO
Aderiamo sin d'ora alle manifestazioni e ai presidi annunciati dagli amici di Aldo Bianzino
Rete Antifascista Perugina
rete streetola il controllo di perugia
 
News Letter

Iscriviti alla NewsLetter del Forte.






IN PROGRAMMA
NEL FORTE

Pub

Taverna

SaladaTHE

Infoshop

cicloffic

Enoteca
Fumetti Dirompenti
festival internazionale
di arte disegnata e stampata
18_19_20_21 giugno 2009
"ON"
infos.....
PROSSIMA ESCURSIONE
SN.INFO è uno sportello di difesa legale e supporto psicologoco.
Uno strumento di informazione, autodifesa e riduzione dei rischi legati al consumo di sostanze.
Un'alternativa alle politiche proibizioniste
ANTIPROIBIZIONIST* 365 GIORNI L'ANNO

TOUR FOTOGRAFICO
DELLA STREET
FOTO 1 FOTO 2
top of page

© 2010 csoa Forte Prenestino
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.