Dal confronto collettivo sviluppatosi
nei vari incontri e mercatini terra\TERRA al Forte, è
nata l’esigenza di uno spazio specifico dove è
possibile far circolare prodotti, idee, saperi e servizi tra
realtà affini. Questo anche al fine di fermare, con ogni
mezzo, il processo di estinzione del mondo contadino diffondendone
la cultura e rivalutando il lavoro e la produzione di chi sta
sulla terra.
Lo SPA (SPaccio Autogestito) , non si propone
come mera vetrina di merci e servizi, né come un’
operazione di creazione di un marchio, né tanto meno
come una nicchia di mercato alternativo, ma come un laboratorio
permanente dove gli individui, oltre che dialogare tra loro,
diano voce e forma a percorsi di liberazione. Per questo lo
SPA dovrà rimanere uno strumento autonomo e libero da
ogni forma di gerarchia e di sfruttamento e fondare le proprie
decisioni e azioni su base assembleare ed egualitaria. Per l’attuazione
di questo percorso lo SPA intende dotarsi quanto prima di alcuni
strumenti quali: il mutuo appoggio, una agenzia/laboratorio
per l’autogestione che su base locale funzioni da punto
di raccordo fra le varie realtà, mettendo in comune e
facendo circolare prodotti ed esperienze, non ultimo le varie
reti di cooperazione e scambio , per dar vita ad un circuito
di persone che intendono far decollare un’ economia di
piccola scala, in cui è fondamentale la relazione e l’azzeramento
del profitto.
La sperimentazione di un’ agricoltura in partenariato
: questo modello di cooperazione al sistema di produzione impegna
reciprocamente produttori e consumatori e serve a sviluppare
e rafforzare le piccole economie locali che garantiscono l’espressione
di una società diversa e il senso della responsabilità
collettiva di cooperazione finanziaria.