Sbocciata nel fango dei freeparty e dalle crepe della strada, Belladonna unisce l’etereo e il grottesco. DJ, astrologa e artista caleidoscopica, con i suoi set canalizza le stelle e l’abisso, creando atmosfere allucinatorie che fondono acidcore, mentalcore, tribe, tekno e rap.
Come la pianta di cui porta il nome, per ləi la musica è pharmakon: veleno e antidoto insieme, mezzo di possessione e liberazione del corpo. La pista si trasforma in un sabba.













