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Pubblichiamo l'appello condiviso lo scorso 6 Gennaio 2026 da OFFICINA 99.

SABATO 10 GENNAIO ASSEMBLEA CITTADINA ad OFFICINA 99 dalle17:00

Dopo gli sgomberi del Leoncavallo a Milano e dell'Askatasuna a Torino, la scure repressiva del governo Meloni prova ad abbattersi su quante più possibili esperienze di dissenso e di lotta che nei decenni hanno portato alla nascita dei Centri Sociali Occupati Autogestiti.

L'obiettivo governativo è più che mai chiaro, in una fase storica di sempre più difficile gestione. Per problematiche sia interne che internazionali, la soglia di tollerabilità del dissenso rasenta lo zero assoluto. La narrazione dall'alto non può più, per totale assenza di risposte, permettere che esistano spazi di resistenza capaci di organizzare forme di lotta e conflittualità che mettano in discussione quanto da loro desiderato.
Dalla loro nascita i CSOA si configurano come luoghi che rendono possibile l'aggregazione di soggettività dissidenti, l'esercizio di pratiche politiche alternative, la produzione culturale controegemonica e le esperienze di opposizione sociale.
In queste capacità si colloca la richiesta di sgombero del CSOA Officina99, del Gridas, del Civico 7, e di tutte quelle esperienze territoriali che in questa fase storica costituiscono una minaccia da eliminare da ogni contesto urbano.
L'attacco ai CSOA serve a perpetuare la logica delle perenni emergenze, opera di distrazione di massa dai veri problemi dei popoli: sanità, casa, lavoro, reddito, ambiente, servizi sociali.
Eliminare gli spazi di aggregazione per ridurre le forme di opposizione alle politiche di warfare imperialiste e colonialiste.
Difendere questi spazi significa difendere il diritto di riunirsi, prendere parola, costruire alternative, sperimentare forme di vita non mercificate.
Per rilanciare un dibattito cittadino e una ricomposizione nelle lotte contro il governo fascista della Meloni, per contrastare gli sgomberi, per difendere le autogestioni, chiamiamo a confronto tutti gli spazi occupati cittadini e con loro lavoratori, disoccupati e precari, migranti e tutti coloro che non accettano la gabbia securitaria che ci stanno costruendo intorno.
Vi aspettiamo sabato 10 gennaio dalle ore 17:00 per un'assemblea cittadina al CSOA Officina 99.

aska

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Solidarietà ad Askatasuna sgomberato e murato perché da sempre lotta contro tutte le politiche liberticide dalla Tav a Gaza!

 

anan campagna

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Campagna spese legali

Aiutaci a far fronte alle spese legali del processo ad Anan, Ali e Mansour.

Link alla raccolta fondi (https://chuffed.org/project/spese-legali-dei-prigionieri-politici-palestinesi-in-italia)

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 Mentre è in corso la conferenza stampa e il presidio a Montecitorio, ecco il calendario delle iniziative della settimana. Molte altre se ne aggiungeranno nelle prossime ore, soprattutto mobilitazioni legate all'attuale STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE contro il Genocidio e a supporto della Global Sumud Flotilla

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24 Settembre 2025. Questa notte la Global Sumud Flotilla è stata attaccata da droni in acque internazionali, al largo di Creta.

Ciò che è successo è grave, pericoloso, e viola qualsiasi norma del diritto internazionale.

Dobbiamo mobilitarci SUBITO. 

Per questo chiamiamo già da oggi uno stato di agitazione permanente, partendo da Roma:

Dalle ore 14
In piazza Montecitorio
Presidio e conferenza stampa pubblica a seguire.

Arriveranno anche informazioni su mobilitazioni, presidi e assemblee cittadine su tutto il territorio nazionale.

Difendiamo i nostri equipaggi in mare, non lasciamoli soli.

E teniamo tutti gli occhi puntati su G4za!

RICEVIAMO E CONDIVIDIAMO

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 Lunedi 22 Settembre 2025 sarà SCIOPERO GENERALE!

A partire dalle 11.00 ci vediamo a Piazza dei Cinquecento. Dalla mattina ci saranno blocchi, picchetti, scioperi dislocati che confluiranno nella piazza delle ore 11.00
Porta con te bandiere palestinesi e cartelli.
Raggiungi la piazza anche da fuori Roma prendendo treni, pullman o auto condivise.
Il Genocidio va fermato! Vogliamo l'interruzione di ogni accordo tra Italia e Israele

ROMPIAMO L'ASSEDIO A GAZA
DIFENDIAMO LA GLOBAL SUMUD FLOTTILLA!

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 Martedì 23 settembre - h. 21:00. ASSEMBLEA PUBBLICA CONTRO LO SGOMBERO. SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18.

La Fornace è di nuovo sotto attacco: da quanto abbiamo appreso, Eni, proprietaria dell'area di via Risorgimento 18 attuale sede del centro sociale, ha richiesto lo sgombero di Fornace presentando istanza di sequestro preventivo dell'immobile nei giorni immediatamente successivi allo sgombero del Leoncavallo. Si tratta della seconda istanza presentata nell'ultimo anno - la prima non è stata accolta - durante il quale la "multinazionale di stato" biocida (e genocida) ha intensificando gli sforzi per rientrare in possesso dell'ex deposito che occupiamo da 2018.

Dopo la prima storica occupazione del 2005 in via San Martino, Fornace ha resistito a sgomberi e tentativi di silenziarne la voce continuando il suo percorso politico cittadino sempre riappropriandosi di immobili in stato di abbandono, strappandoli alla speculazione e restituendoli alla città, prima in via Moscova per poi approdare nel 2018 nell'ex deposito Eni di via Risorgimento 18.

Vent’anni di attività politica, sociale e culturale fanno di Fornace una delle più longeve esperienze di autogestione in provincia di Milano, e non solo: dopo vent'anni vissuti dentro e contro una metropoli ridisegnata dagli appetiti immobiliari di palazzinari in grado di condizionare pesantemente le politiche urbanistiche, Fornace si trova di nuovo a fronteggiare la minaccia di uno sgombero. Non è questione di legalità o di interesse pubblico: è l’ennesimo tentativo di spianare la strada al saccheggio della nostra città spegnendo una voce scomoda e radicale in un momento nel quale giungono a maturazione alcune dinamiche speculative presenti sul territorio, con la complicità di un governo fascista che da anni promuove la guerra contro i poveri e approva provvedimenti repressivi che restringono libertà e agibilità politica, nel quadro di un "modello Milano" che riduce ogni spazio urbano a merce e vetrina per ricchi. Modello non sconfessato sul piano locale dall'inerzia dell'amministrazione Orlandi.

La Fornace non è solo uno spazio fisico. È una comunità che ha costruito solidarietà concreta, promosso iniziative culturali e costruito e sostenuto lotte in difesa della città pubblica. Un percorso politico che ha inciso profondamente nel tessuto sociale del territorio, dando voce a chi altrimenti sarebbe rimasto invisibile. È un presidio liberato in una città soffocata da speculazioni e grandi eventi come MIND e le Olimpiadi di Milano-Cortina, che alimentano la rendita fondiaria facendo innalzare i prezzi di case e affitti ed espellendo le fasce più povere della popolazione.

Sgomberare la Fornace significa cancellare un’esperienza che negli anni ha costruito e organizzato l'opposizione sociale contro i padroni della città e che si è sempre schierata al fianco delle lotte del territorio, dalle mobilitazioni No Expo alle battaglie per il diritto all'abitare. Sgomberare la Fornace significa ridurre Rho a un deserto sociale e culturale, consegnandola al profitto e alla repressione.

Lo diciamo con forza: noi da via Risorgimento non ce ne andiamo, qui siamo e qui rimaniamo. Né resteremo in silenzio. E' da vent'anni che difendiamo coi denti il nostro territorio, la nostra città e il nostro spazio. Ed è da vent'anni che resistiamo a sgomberi e tentativi di cancellare l'opposizione sociale sul territorio. Non ci riusciranno neanche questa volta. Anche in questa occasione dimostreremo che, come scriviamo sugli striscioni dei nostri cortei, "Gli sgomberi non spengono la Fornace".

Invitiamo chiunque voglia mobilitarsi al nostro fianco a partecipare all'assemblea pubblica convocata costruire insieme una grande campagna in difesa della Fornace: appuntamento martedì 23 settembre alle 21:00 in Fornace, in via Risorgimento 18 a Rho.

SOS Fornace

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⏰ Martedì 23 settembre - h. 21:00
🏴‍☠️ ASSEMBLEA PUBBLICA CONTRO LO SGOMBERO
📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18

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 MARTEDI 16 SETTEMBRE 2025 - CORTEO a ROMA da PIAZZALE ALDO MORO. APPUNTAMENTO ALLE ORE 18:30. Fermiamo il genocidio e l'invasione di Gaza. Chiediamo di rompere ogni rapporto con Israele, nessuna complicità dell'Italia.

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Roma - Martedi 9 Settembre 2025 - Ore 19:00 PRESIDIO presso P.Le Aldo Moro. L'equipaggio di terra si mobilita per difendere la Flotilla! 

leoncavallo ingresso 1993

leoncavallo ingresso 1993
Venerdi 22 Agosto 2025. Dopo cinquant'anni un simbolo di controcultura dal basso, pezzo di storia di una Milano underground e sotterranea, crocevia di suoni immagini ed esperienze, viene sfrattato attraverso una azione che cala dall'alto, come la scure di un boia nero tanto quanto il fascismo che rappresenta.
Alle compagne ed ai compagni che in questo stanno costruendo una resistenza dal basso va la nostra solidarietà, nel momento dell'anno in cui il cemento della gentrificazione, come melassa, restituisce il marciume di cui è composto.
Rimaniamo fermamente convinte e convinti che sgomberare una idea sia semplicemente impossibile, per questo ci troverete nelle strade, al fianco ed a difesa di uno spazio restituito ad una città fagocitata da quelle vetrine dove solo chi non ha umanità sente il desiderio di specchiarsi.
Quando si diraderà il fumo ci troverete dove ci avete lasciato, come la gramigna, più forti del nulla che rappresenta chi realizza questa politica.
Orgogliosamente sedute e seduti dalla parte del torto, se essere dalla parte del torto significa opporci a questa inaccettabile declinazione della realtà.
CSOA Forte Prenestino

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DOMENICA 28 SETTEMBRE 2025

Nodo Solidale e CSOA Forte Prenestino vi invitano a partecipare alla Sagra del Peperoncino Ribelle!!!

presto info sul programma della giornata!

la strada

la strada
Esprimiamo solidarietà al centro sociale autogestito La Strada il cui ingresso è stato vandalizzato da una grave esplosione accompagnata da minacce.

La strada da anni lotta per una giustizia sociale antifascista e antirazzista dal quartiere di Garbatella fino alla Palestina!

Riconosciamo con La strada come questo episodio sia parte di un clima di odio fomentato da un governo fascista che non ci spaventa!

Restiamo uniti!

GAZACOLA2

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È arrivata GazaCola, un progetto no profit di solidarietà internazionale 100% Apartheid Free.
Il ricavato andrà a sostenere la popolazione civile della striscia in questo momento difficile.
Abbiamo aperto punti di ritiro su Roma e Milano!

Per info

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100x100GAZA è un’iniziativa straordinaria di solidarietà nata per rispondere in modo concreto e collettivo alla catastrofe umanitaria che da oltre un anno e mezzo devasta la popolazione di Gaza.
Di fronte alla distruzione e alla sofferenza, crediamo che la solidarietà attiva sia non solo un dovere morale, ma anche un atto di resistenza. L’obiettivo è raccogliere 100.000 euro attraverso 100 iniziative in 100 ore consecutive, dal 9 aprile alle 20:00 al 13 aprile 2025 a mezzanotte.

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Vieni a trovarci nella serigrafia del forte prenestino… verso l’8 marzo! Ci vediamo domenica 2 marzo dalle 16
Aiutaci a creare il merchandising che sarà presente al corteo dell’8 marzo!

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CORTEO NAZIONALE SABATO 15 FEBBRAIO

ROMA - 15/02/25 - ORE 14.30
PIAZZALE UGO LA MALFA (METRO B CIRCO MASSIMO)

Il 15 febbraio ci troveremo in corteo a Roma e a Milano per chiedere la liberazione del leader politico curdo e di tutti e tutte le persone recluse per motivi politici in Turchia, per la noflyzone nel Nord-est della Siria e per la difesa dell'esperienza autonoma nata dalla rivoluzione del Rojava.

Oggi al Forte

10:00 - 13:00
Segreteria Mattina
10:00 - 11:00
Pilates mattina
11:15 - 12:30
Danza contemporanea mattina
15:00 - 20:00
Segreteria Pomeriggio
17:15 - 18:00
Micro Circo
17:30 - 18:30
Pilates pomeriggio
18:00 -
Pub12DeTutto
18:00 -
ENOTECA
18:30 - 20:00
Yoga
19:30 - 20:30
Boxe
20:00 - 22:00
Acrobatica aerea
20:00 - 21:30
Bioenergetica
20:45 - 22:15
Tango argentino
ror radioabbonamento round s

DIRITTOALLACITTALOGO

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