Piazza San Cosimato, Roma h.10.00,
Spazio pubblico contro le guerre.
Disertiamo la parata militare contro le guerre e l’economia di guerra, fermiamo il genocidio del popolo palestinese.
Finanziamo istruzione e sanità, non le fabbriche della morte.
GIOVEDI 16 MAGGIO 2024. Ieri Chef Rubio è stato aggredito da una squadraccia sionista sotto casa sua di notte in un agguato vile e fascista.
Un agguato che punta a intimidire tutte e tutti coloro che lottano a fianco della popolazione palestinese e contro la colonizzazione di Israele.
Vorrebbero metterci paura, ma sbagliano di grosso.
Come Centro Sociale Occupato Autogestito Forte Prenestino esprimiamo massima solidarietà e pronta guarigione a Chef Rubio.
partecipano:
Alessandra Annoni docente associato Università di Ferrara
Triestino Mariniello docente alla John Moore University - Liverpool
DOMENICA 7 APRILE 2024. D𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑒 11:00 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑒 17:00. 𝑃𝑖𝑐 𝑁𝑖𝑐, 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑡𝑒 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎𝑡𝑒, 𝑎𝑚𝑝𝑖 𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑖 𝑖𝑛 𝑓𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑣𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑜. 𝑺𝒊𝒆𝒕𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕ə 𝒊𝒏𝒗𝒊𝒕𝒂𝒕ə 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒅 𝒖𝒏𝒂 𝒎𝒆𝒓𝒂𝒗𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒔𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝑷𝑨𝑹𝑪𝑶 𝑪𝑯𝑬 𝑵𝑶𝑵 𝑪'𝑬' 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒊𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒂𝒓𝒄𝒊 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝑽𝑬𝑹𝑫𝑰 𝑬 𝑷𝑼𝑩𝑩𝑳𝑰𝑪𝑰
Roma è la città della cultura, dell’arte, della grande storia, dell’archeologia, del turismo di
massa e dei relativi indotti.
ROMA INDISPONIBILE
Prosegue la mobilitazione portata avanti dalla rete C.A.I.O..
Questa volta scendiamo per le strade di San Lorenzo per dire che, qualunque sia il risultato dei bandi, noi non
ce ne andremo dagli spazi che abbiamo rigenerato.
GIOVEDì 22 FEBBRAIO 2024 CORTEO CITTADINO VALERIO VIVE…LA RIVOLTA CONTINUA!
Via Monte Bianco ore 16.00 un fiore per Valerio, Carla e Sardo
ore 17.00 corteo
Roma. 17 Febbraio 2024.
Tra il 2013 e il 2015, 10 milioni e 300 mila persone nel mondo hanno sottoscritto un appello internazionale che chiedeva la libertà per Abdullah Öcalan, rapito da un complotto internazionale il 15 febbraio 1999, e per i prigionieri politici in Turchia.
sabato 23 dicembre 2023 ore15:00 Roma-Via dei Fori Imperiali/Largo Corrado Ricci.Non ci piegheremo mai alla vostra barbarie: Stop al GENOCIDIO di Gaza
Il Movimento studenti palestinesi in Italia, UDAP-Unione Democratica Arabo Palestinese, Api-Associazione dei palestinesi in Italia e la Comunità palestinese di Roma vi invitano a partecipare alla manifestazione a
Roma-Via dei Fori Imperiali/Largo Corrado Ricci
sabato 23 dicembre 2023 ore15.00
È inutile girarci attorno, e versare fiumi di parole superflue: la situazione a *Gaza* è *disastrosa, orribile, aberrante*.
Persino la comunità cristiana di Betlemme, culla della Natività e disattendendo una forte tradizione storica, ha annunciato che sospenderà i festeggiamenti pubblici del Natale come gesto di solidarietà nei confronti dei fratelli nella Striscia di Gaza, sotto assedio dell'esercito israeliano da oltre due mesi.
Due mesi di occupazione militare e di violenza inaudita hanno comportato *oltre 17.500 vittime civili*.
Si tratta di omicidi volutamente perpetrati dall'entità sionista per rendere Gaza un luogo desolato ed inospitale, inabitabile per i Palestinesi che lì dimorano da sempre: parte del più ampio piano israeliano di espropriazione e furto delle Terre palestinesi.
Israele ha sganciato, secondo il Washington Post, oltre 29.000 bombe, di cui il 45% non guidate o "dumb bomb" (bombe stupide).
Il suo scopo è dissuadere ogni altro nemico dal resistergli, rendendo doloroso ed elevato il calcolo di vite umane da dover sopportare in caso contrario.
Ma cosa ha ottenuto Israele, versando tutto questo sangue innocente?
Nulla, o poco più.
L'IDF, l'esercito israeliano, non pubblica notizie precise sui propri obiettivi raggiunti, ma resta anzi vago.
Dal loro punto di vista, neanche un ostaggio è stato liberato, i tunnel non sono distrutti, grossi depositi di armi non sono stati scovati, Yahya Sinwar - leader di Hamas all'interno della Striscia di Gaza - è ancora vivo e la Resistenza Palestinese è attiva.
Ora vaneggiano "l'arma magica" dell'allagamento dei tunnel, che "sicuramente" consegnerà loro la vittoria: una stolta illusione.
L'IDF arranca, l'invasione militare è un fallimento.
Ma a che prezzo di vite umane innocenti per i Palestinesi?!
Questi obiettivi, declamati sulla carta, in realtà sono solo uno specchietto per le allodole, che nasconde lo sterminio dei Palestinesi e l'annessione territoriale, veri scopi sionisti.
Tutto questo è reso possibile dal sostegno che pochi, ma influenti, attori internazionali perpetrano: gli USA, ponendo il veto ad una Risoluzione di cessate il fuoco e messa in sicurezza della popolazione civile venerdì 8 dicembre, continuano a macchiarsi le mani dello stesso sangue versato dai vili israeliani.
Che ce ne facciamo, dunque, delle convenzioni di guerra a tutela dei civili?
E della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che solo il 10 dicembre ha compiuto 75 anni?
Carta straccia nelle mani del potente di turno, che ne fa uso e consumo a proprio vantaggio ed interesse!
L'11 dicembre 2023, è stato indetto lo sciopero mondiale per la Palestina: continueremo a protestare sino a che la terra palestinese non sarà libera da ogni soldato e colono sionista, e finché Giustizia non sarà fatta sui macellai sionisti, dal Primo Ministro Netanyahu all'ultimo soldato di truppa.
Abbiamo bisogno anche di te: non voltare lo sguardo di fronte a questo GENOCIDIO.
*Intifada fino alla Vittoria!*
| 10:00 - 13:00 Segreteria Mattina |
| 11:00 - 13:00 Acrobatica aerea - Corda |
| 12:00 - 13:00 Boxe mattina |
| 15:00 - 20:00 Segreteria Pomeriggio |
| 16:45 - 17:45 Predanza |
| 17:00 - 17:45 Introduzione al Kungfu |
| 17:30 - 19:00 Zhineng Qigong |
| 17:45 - 18:45 Propedeutica Danza Classica |
| 17:45 - 18:45 Kungfu |
| 18:00 - ENOTECA |
| 18:00 - Pub12DeTutto |
| 18:00 - Sala da the inTHErferenze |
| 19:00 - 20:30 Danza contemporanea |
| 19:00 - 20:30 Karatè-Do |
| 19:00 - 20:30 Taijiquan |
| 19:30 - TAVERNA |
| 20:30 - 22:00 Acrobatica a terra |
| 20:30 - 22:00 Pole Dance mercoledì |