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Domenica 20 Dicembre 2020 alle 10 a piazza dei Mirti ci incontriamo per pensare e agire insieme nel nostro quartiere. Per capire come costruire insieme la comunità resistente che vogliamo e come pretendere i servizi che ci spettano di diritto.

Dopo 8 mesi dall’inizio della pandemia, il coronavirus continua a condizionare le nostre vite: morti, malati, contagi, quarantene, assenza di cura, ospedali al collasso, e ancora, mascherine, distanziamento, coprifuoco e la minaccia incombente di una terza ondata mentre ancora non è finita la seconda.
Questa epidemia globale ha accelerato e approfondito una crisi sanitaria che era già in atto, rendendo ancor più evidente che ci sono cittadini di serie A che possono pagarsi delle cure tempestive e cittadini di serie B che devono affidarsi ad un sistema sanitario perennemente in ritardo e in affanno.
I sacrifici fatti da ciascuno di noi durante la prima ondata sono stati ripagati ancora una volta con delle misure governative attente a salvaguardare gli interessi economici di pochi, invece che la salute di tutti.
Possiamo andare a lavorare in fabbrica e in ufficio su mezzi pubblici sovraffollati, possiamo andare a comprare nei supermercati, ma non possiamo andare a scuola, né al teatro al cinema o in palestra.
Ci viene lasciata la libertà di fare solo quello che contribuisce in misura significativa alla produzione, all’economia, mentre molti ambiti della vita di ciascuno, quelli della cura dei nostri corpi e delle nostre anime, dallo sport alla socialità, dalla scuola alla cultura, vengono reputati non essenziali e semplicemente annullati.
La sicurezza che ci propongono si esprime in provvedimenti del tutto inadeguati dal punto di vista sanitario e del tutto arbitrari dal punto di vista sociale.
Ancora una volta ribadiamo che per noi sicurezza non vuol dire controllo e medicalizzazione di ogni aspetto della nostra vita. Sicurezza non vuol dire rispondere in maniera arbitraria alle “emergenze” – ambientali, politiche o sanitarie che siano- causate a ripetizione da questo sistema economico e di governo.
Sicurezza per noi vuol dire costruire modalità di vita che siano in armonia con l’ambiente, solidali, giuste ed eque tra le persone. Vuol dire costruzione di una comunità in cui la cura della persona e del suo benessere psico-fisico passi per la realizzazione delle sue passioni, desideri, capacità e saperi, per la sua formazione, la sua cultura, la sua alimentazione, i suoi ritmi di vita, la sua serenità mentale, la sua salute.
Per questo sin dall’inizio della pandemia abbiamo deciso di prenderci cura gli uni degli altri, per affrontare insieme gli effetti sulla situazione lavorativa, economica, psicologica, affettiva e sociale di ciascuno di noi. E lo abbiamo fatto con azioni concrete: distribuzioni alimentari gratuite, assistenza legale e psicologica gratuita, autoproduzione di mascherine e gel, sostegno a chi produce alimenti sani a beneficio di tutti noi, la cura, la riappropriazione e la restituzione al quartiere degli spazi pubblici e verdi destinati all’uso comune di chi li abita e infine iniziative e battaglie per tornare a vivere, lavorare e studiare nelle scuole dei quartieri in maniera seria e sicura.

Porteremo in piazza la nostra risposta alla crisi economica e sanitaria per diffondere le nostre pratiche e moltiplicare le nostre voci!
CURA! SOLIDARIETA! COMUNITÀ!
Domenica 20 alle 10 a piazza dei Mirti ci incontriamo per pensare e agire insieme nel nostro quartiere. Per capire come costruire insieme la comunità resistente che vogliamo e come pretendere i servizi che ci spettano di diritto.

Vogliamo strutturare insieme questa giornata fatta di momenti di discussione, di informazione ma anche di socialità, di arte, di scambi di prodotti artigianali e di pensieri. Una giornata che rappresenti quello che abbiamo costruito fino ad ora e che proponga quello che vogliamo costruire insieme.

Per preparare la piazza del 20 ci incontriamo domenica 13 alle 15.00 al Parco delle Palme. Porta le tue idee e la tua energia!

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VENERDI 11 DICEMBRE 2020. Dalle 14.00 all'aula studio della mensa, in Via De Lollis 24b.
Le zapatiste e gli zapatisti non si sono mai fermati. La loro esperienza di autogoverno è stata e rimane una delle alternative ad un'oppressione sistemica pronta a tutto pur di placare la propria sete di profitto.
La pandemia globale che stiamo vivendo non ha solo dimostrato la vulnerabilità dll'essere umano ma anche la avidità e la stupidità dei diversi governi nazionali. Le zapatiste e gli zapatisti hanno deciso di affrontare questa tormenta in modo comunitario.

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MERCOLEDI 25 NOVEMBRE 2020. Il Cinema Palazzo è San Lorenzo. Il Cinema Palazzo è la città. Presidio permanente di oggi contro lo sgombero avvenuto stamattina in Via degli Ausoni angolo di Via Tiburtina. Conferenza Stampa alle 12:00. Corteo per il quartiere alle 17:00. OGGI STIAMO INSIEME, ALLA GIUSTA DISTANZA, MA STIAMO INSIEME. "...Ognuno di noi deve dare qualcosa in modo che alcuni non siano costretti a dare tutto..."

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DOMENICA 8 NOVEMBRE 2020 Centocelle sogna ancora l'ex Pecora Elettrica
Vieni ad organizzare la programmazione!
Ci incontriamo domenica 8 alle 18 in via delle palme 158.

Ad un anno dalla prima passeggiata di autodifesa in risposta al secondo rogo che ha colpito la Pecora Elettrica, gli abitanti di Centocelle tornano in strada per combattere la paura e vivere il quartiere.

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Tutti i giovedì alle h 17 all’ingresso del CSOA Forte Prenestino.

Il Gruppo Appoggio Mutuo nasce come risposta alla crisi provocata dalle prime misure anti-Covid di marzo 2020, dalla decisione di alcuni abitanti di Centocelle di fornire un aiuto concreto a quelle persone che più duramente stavano subendo le ricadute economiche e sanitarie della pandemia.

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06/10/2020 - La Kascina Autogestita Popolare Angelica "Cocca" Casile di Bergamo viene occupata militarmente dalla Questura e dal Comune. Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla Kascina e vi invitiamo a leggere il loro comunicato, che trovate nel leggi tutto.

SPAZIO ALL'AUTOGESTIONE!

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URBAN PROJECT sta chiedendo il tuo aiut.

Questo lungo periodo di lockdown e la coseguente chiusura delle scuole hanno impedito l'apprendimento della lingua italiana a molte persone straniere.
Nonostante molte scuole e associazioni abbiano provato a garantire il diritto allo studio attraverso la didattica online, tale modalitá é pourtoppo non accessibile ai piú.

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TORNIAMO NELLE PIAZZE!

Ci tolgono il tempo, riprendiamoci tutto!

Venerdì 26 giugno - giornata di mobilitazione nazionale - Non Una Di Meno

Se i panni sporchi si lavano in casa, noi li portiamo in piazza!

Venerdì 26 giugno ore 19 piazza dell'Esquilino


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VENERDI 19 Giugno 2020
Passeggiata di autodifesa popolare h 18,30 Piazza delle Gardenie

In tutti questi mesi gli abitanti del quartiere e le realtà del territorio non sono rimasti fermi a guardare ciò che gli accadeva . . .

logo forte web

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Long time we no have no nice time...

Sono passati quasi 3 mesi da quando abbiamo scelto di chiudere il cancello del CSOA Forte Prenestino. Abbiamo operato questa scelta nel consapevole rispetto di quello che in questo lasso di tempo è stato il quotidiano "esistere" e RESISTERE in una realtà in cui nulla sarà più come prima.

Le nostre attività non si sono però fermate. Abbiamo Non-Lavorato alacremente, come è nostra pratica quotidiana da oltre 30 anni.

Salvatore Ricciardi

Salvatore Ricciardi

Ciao Salvo

 

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Dopo una vita di galera sono tornato nelle strade, davanti ai posti di lavoro, nelle occupazioni di case e di scuole, nelle sedi di collettivi e di radio, nelle assemblee di movimento. Oltre raccontare lo scontro di ieri, provo -insieme a altre e altri- a ragionare e attivarmi nello scontro di oggi; che, comunque la si pensi, è figlio dello scontro di 30, 40 anni fa.
Il mio nome è Salvatore Ricciardi
"

lucha

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La CASA DELLE DONNE LUCHA Y SIESTA c'è!

Le operatrici sono reperibili h24 per colloqui telefonici al numero 3291221342

o attraverso mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Attivo inoltre un canale diretto via chat attraverso l'account facebook LUCHA Y SIESTA

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COMBATTI LA PAURA. SOSTIENI CENTOCELLE!

La LAC ha attivato un Gruppo di Appoggio Mutuo per affrontare insieme un’emergenza sanitaria globale che inevitabilmente ha degli effetti sulla situazione lavorativa, economica, psicologica, affettiva e sociale di ciascuno degli abitanti di Centocelle.

- Consegna di beni di prima necessità e farmaci a over 65, persone immunodepresse e in quarantena
- Sportello legale solidale
- Sostegno psicologico solidale

In questo momento in cui siamo costretti a stare a distanza di sicurezza è quanto mai importante rimanere VICINI.

INFO DETTAGLIATE NEL LEGGI TUTTO!!!

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15 FEBBRAIO 2020. Roma. Appuntamento alle 14:00 a Piazza Della Repubblica.

Da 21 anni il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan è sequestrato nell’isola-carcere di Imrali, in condizione di totale isolamento. Lo scorso anno, grazie alla pressione esercitata dallo sciopero della fame iniziato dalla deputata dell’HDP (Partito Democratico dei Popoli) Leyla GÜVEN e sostenuto da migliaia di prigionier* politic*, per pochi mesi i famigliari e gli avvocati sono riusciti ad avere accesso all’isola di Imrali. Ciò è durato poco. Dal 12 agosto 2019, Öcalan e gli altri tre prigionieri sono nuovamente isolati dal mondo esterno.

Negli incontri che in quel breve periodo si sono svolti, Abdullah Öcalan ha fatto ancora una volta concrete proposte per una soluzione politica della questione curda e dato la sua disponibilità per contribuire a un processo che, sulla base della democratizzazione, porti la pace in Medio Oriente, dimostrando di avere un ruolo importante nel far fronte alla situazione attuale che vede venti di guerra ancora più forti e che coinvolgono sempre più territori, dalla Siria fino alle porte di casa dell’Italia e dell’Europa, in Libia.

La proposta di un sistema democratico multietnico basato sulla parità di genere e sull’ ecologia, come quello realizzato nel Nord – Est della Siria, dove tutti i popoli della regione hanno combattuto per ricercare un modello amministrativo laico, democratico ed egualitario fa paura alle potenze regionali. L’ esperimento del Confederalismo Democratico va quindi difeso dall’ invasione turca e dalla pressione delle potenze globali.

Intanto in Turchia aumenta la repressione con il preciso obiettivo di mettere a tacere qualsiasi opposizione democratica. Occupando interi territori in Medio Oriente, Erdogan sta distruggendo la storia e l’identità culturale, provocando esodi di massa di intere popolazioni. Catastrofi umanitarie, come quelle provocate in Siria (ad Afrin prima, a Serekaniye e Gire Spi ora) invase, saccheggiate e occupate da turchi e alleati jihadisti sono la dimostrazione della barbarie del regime di Erdogan che espande le sue mire a tutta l’area del Mediterraneo orientale. L’ invio di mercenari islamisti in Libia è uno strumento col quale esercitare maggiore pressione sull’ Europa, giocando la carta dei profughi e delle risorse energetiche.

È ora più che mai necessario, per la pace in Medio Oriente, far sentire la nostra voce contro il fascismo neo-ottomano di Erdogan. Porre fine all’ isolamento di Abdullah Öcalan significa dare una prospettiva di pace e di democrazia a tutti quei territori martoriati da decenni di guerra, distruzioni e milioni di profughi.

Il 15 febbraio, da Strasburgo a Roma, si terrà la annuale manifestazione europea per chiedere la sua liberazione.

Difendiamo il Rojava per la libertà e la pace in Medio Oriente

Libertà per Ocalan e per tutte e tutti i prigionieri politici

Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia , Comunità Curda di Italia , Centro Socio-Culturale Curdo ARARAT, Rete Kurdistan Italia

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DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020 – SFILATA DI CARNEVALE - PARTENZA ORE 15 da PIAZZA DEI MIRTI - COSTRUIAMO INSIEME IL LIBERO CARNEVALE DI CENTOCELLE!

Centocelle da troppo tempo è stretta nella morsa della speculazione e della gentrificazione. Gli attentati incendiari di questo autunno a danno di locali e librerie hanno portato alla luce un quartiere oramai oggetto di contesa tra gruppi di potere legali e illegali. ll dolore e la rabbia per gli attentati si sono trasformati in una spinta propulsiva che, in breve, ha dato vita ad una comunità libera ed indipendente fatta di realtà sociali e culturali del territorio e di singoli abitanti direttamente interessati/e alle problematiche del quartiere che abitano e vivono, chiamata LAC- Libera Assemblea di Centocelle.

no tav 2020

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campagna romana benefit a sostegno delle spese legali dei processi no tav
Dopo più di 20 anni di resistenza popolare,
la lotta NO TAV è diventata la lotta di tutti e tutte
coloro che si battono contro la follia devastatrice
di questo sistema basato sui profitti.

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