"Ieri partigiani, oggi resistenti: il nostro cammino non si ferma"
Domenica 12 aprile eravamo in più di duecento a percorrere i sentieri partigiani. Un numero straordinario che racconta quanto sia viva la voglia di camminare insieme.
Il successo di questa giornata non è casuale: è il frutto di una comunicazione efficace, della presenza preziosa di chi la Resistenza l'ha vissuta davvero, della semplicità di una camminata condivisa e di un pranzo autogestito.
Ma c’è di più.
Sentiamo crescere intorno a noi la necessità di esserci, di occupare spazi e di alzare la voce.
In un anno segnato da attacchi frontali ai centri sociali, decreti sicurezza liberticidi e la messa al bando del dissenso; di fronte alla complicità colpevole con il genocidio a Gaza, all'allineamento alle politiche trumpiane e ai continui tentativi di svuotare la nostra Costituzione, la partecipazione diventa l’unico antidoto.
Il mondo sta cambiando e non possiamo restare a guardare. Dobbiamo riprenderci le piazze, le strade, i sentieri.
La memoria non è un esercizio statico, ma il legame essenziale che nutre le resistenze di oggi.
Sempre dalla parte giusta della storia.
Ci vediamo il 25 Aprile al corteo di Roma Est."













