25-26-27-28 GIUGNO 2026
La Bagarre e Fortepressa
presentano:
CRACK! HAPPINESS
FORTEPRENESTINO CSOA
Primo emoticon, primo logo a diffusione globale, primo passo verso lo sfruttamento capitalistico di una valenza emotiva collettiva, sporco di sangue in Watchmen, deformato nell’Uomo Che Ride, il proto-Joker espressionista, oppure solo due punti e una parentesi. Se ci fosse una valuta per la felicità porterebbe uno smile stampato di sicuro. Questa diffusione è legata al valore che rappresenta la Happiness, misurabile orizzonte del capitale, registrato ogni anno dal World Happiness Report. Non una classifica di benessere ma un dispositivo di controllo e indirizzo politico.
La Felicità è un antidepressivo a diffusione globale, un anestetico nelle mani dell’Impero, una trappola che produce schiavitù e conforma desideri e speranze. Senza Happiness l’intero apparato, dove sopportare l'insopportabile è il compito quotidiano di ogni singolo, vacillerebbe. Il capitale premia le menzogne e le diffonde: sono modelli di vita, scatole dell’informazione, forme dello spettacolo. Quando cediamo le nostre emozioni ci rendiamo disponibili a falsificare anche quelle: quando le conformiamo il dispositivo di controllo è scattato. Nel dominio del capitalismo delle emozioni la Felicità non è un nostro valore e non intendiamo condividere i modelli che ne producono il rating. Non ci appartiene nessuna via di fuga felice.
Rivendichiamo un lessico delle emozioni che ne includa la sua ampia gamma. Preferiamo la Gioia, una barricata in fiamme contro l’esercito devastante della Felicità. Preferiamo la Malinconia della lotta, che in questo momento vediamo difficile. Preferiamo l’Empatia con gli esseri viventi, con le vite schiacciate e il mondo calpestato. Non chiediamo di misurare la nostra felicità, o di accedere allo status che ci darebbe accettarla e rifiutiamo il potere di esercitarla. In questa edizione di Crack! festival progettiamo nel nostro cono d’ombra un’evasione, restiamo lontano dal faro di controllo della Happiness, e dalle sue forme della rappresentazione. Noi ci teniamo stretti gli spazi che nel tempo abbiamo liberato da questi modelli e che accolgono la nostra differenza, le nostre comunità. Rivendichiamo la deviazione dal tracciato della Happiness anche quando genera infelicità e non cesseremo di reclamare questi luoghi.
Call per partecipare qui: https://fortepressa.net/crack2026/open-call-2026/













