Gianluca Natanti
Musicista electro-industrial dagli anni ’80, elettronico sperimentale dai 2000, dal 2020 compone e suona elettronica modulare. Da sempre sente la musica e il suonare come un atto sciamanico, grazie all’amicizia e all’esperienza con i Discipline (RedStar, voce-chitarra elettrica e oggetti, Aurelio Laloni, voce-tastiere-batteria elettronica e Gianluca Natanti, tastiere elettroniche).
https://gianluca-natanti.bandcamp.com/album/live-report-2025
Nel 1986, a 17 anni, ha iniziato a suonare nel gruppo Discipline (Red Star and Joe D’elirio).
Tra le date con i Discipline ha modo di suonare in locali all’avanguardia per l’epoca come il Condor (Modena), Oceanic (Civitanova Marche), il festival di Force (Ascoli Piceno). Successivamente partecipa a vari festival di musica sperimentale e crea sempre nuove collaborazioni.
Suona negli anni '90 all'Anticlerical Meeting (Fano) con gli F/A con cui realizza il 7" F/A.
Con Cupio Dissolvi suona al CSOA Pellerossa (Bologna).
Nel 1994 con il progetto solista D.O.R (Deadly Orgone Radiation) pubblica un singolo prodotto
dalla Minus Habens Records che verrà inserito nella prestigiosa collana discografica Sub
Elettronica.
Organizza il festival OVERHEAD (Reasonanz - Jesi) con DBPIT & XxeNa e IOIOI.
Successivamente partecipa a TAXIGallery (Forte Fanfulla – Roma).
Molte le date percorse negli anni 2000 con il suo gruppo electro-noise-industrial – Les Mistons –
partecipando a vari festival di musica sperimentale, tra cui Artika Festival (Recanati), Dogs of the
Duo (Villa Paniko – Squatt – Firenze), Night of the Duo (ZK squatt – Roma), A.C.I Project
production, Re-volt Festival (Fanfulla101 – Roma), Toolkit Festival (Venezia), LPM (Roma),
Loophole (Berlino), Mm.e Claude (Berlino), Peyote (Istanbul).
Partecipa al Roma Europa Festival (Museo MAXXI di Roma), (Palazzo M di Latina) e Teatri di
Vetro Festival (Teatro il Vascello di Roma) con le conduction di improvvisazione di Simone
Pappalardo, con la partecipazione di Gianni Trovalusci, Adriano Lanzi, Roberto Fega, Marco
Ariano, Tiziana Lo Conte e Sandra Hauser.
Cura per quattro anni con altri soci, le stagioni di programmazione del Collettivo Circuiterie avendo
così l’occasione di suonare in un progetto quadrifonico con Alessandra Ballarini facendo l’open act
a Kaffe Matthews ed a improvvisare con Julia Kent assieme al trio Phlox di cui faceva parte.
Negli ultimi 15 anni, in più occasioni cura il visual e il sound design per le installazioni multimediali
dell’artista contemporanea Bruna Esposito (Leone d’Oro, 48ª Biennale di Venezia) e per l’ultimo
suo lavoro presente nella Biennale di Cuenca del 2016.
Dal 2020 al 2023 si è dedicato alla composizione in studio collaborando con artisti della scena
sperimentale nazionale e internazionale (sarebbe lunga elencarli tutti) per la realizzazione del
progetto VS (Vengo Sbagliando): composizione con registrazioni quadrifoniche (ancora in attesa di
pubblicazione).
Il nuovo progetto del 2025 (SEI INDAGINI IMPOSSIBILI) sarà disponibile su tutte le piattaforme e
store digitali dal 19 maggio 2025 e in CD in edizione limitata (100 copie numerate dall’artista)
















